Ben-essere e salute al Macrolibrarsi Fest 2017. A cambiare il mondo si inizia da qui.


Il 16 settembre scorso a Cesena, città in cui mi vanto di risiedere (in realtà abito nelle vicinanze, ma fa lo stesso) si è svolto un evento che, personalmente, aspetto sempre con molta trepidazione: Il Macrolibrarsi Fest 2017.

Chi è attento al mondo bio e del benessere, sia spirituale che fisico, e ama leggere come la sottoscritta, forse sa di cosa sto parlando. Nel caso contrario vi invito vivamente a fare un salto qui e qui, per conoscere tutti i dettagli, sui quali  mi soffermerò giusto il tempo di far capire di cosa stiamo parlando.

Macrolibrarsi Fest cos’è? Benessere, salute e molto di più.

Io amo definirla l’anima del Macrolibrarsi Store, il primo negozio per il benessere di spirito, mente e corpo, che si trova appunto a Cesena. E no, non è l’ennesimo, peraltro fornitissimo, negozietto di libri e oggettistica per fricchettoni. E’ molto e altro ancora e di più. E’ progetti concreti, finalizzati al miglioramento della società e delle persone, è etica applicata in tutti i campi della vita e in tutti i rapporti, è energia buona, che investe tutto e tutti. Nato prima come negozio on line e poi trasferitosi anche dal virtuale al reale in un vero e proprio negozio fisico. Perchè sostengo che sia qualcosa di più? Perchè lo è. Vivendo a Cesena ho conoscenza diretta di tutto questo, ma se non vi fidate di me, fate almeno un salto qui in modo che possiate farvi un’idea autonomamente.

Sono trascorsi 4 anni dall’inaugurazione dello Store e da allora, ogni anno, il Macrolibrarsi Fest è stato, per me e molti come me, un appuntamento imperdibile, insomma per chi, mi piace dire, vuole Macrovivere e non semplicemente vivere. Si perchè dietro c’è tutto un universo di progetti, energie, valori, etica, che non saprei meglio definire se non con la parola Macro ed a pensarci bene non si sarebbe potuto chiamare diversamente.

L’evento, con ingresso e parcheggio gratuito, si avvale di ben 8 aree dedicate alle attività per grandi e piccini. Affiancati a queste, il palco centrale, dove si susseguono per tutta la mattinata, spettacoli, conferenze sui temi più svariati, sempre inerenti il mondo bio e del benessere spirituale e della salute, la sala eventi, l’area tatami, dove sperimentare varie discipline e i vari stand sempre legati al benessere e alla salute, presso i quali poter anche richiedere consulenze o un massaggio shiatsu, oppure un trattamento Reiki. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti. Infatti per i più golosi, e non solo per loro, c’è la via degli aromi e dei sapori, dove poter assaporare del buon cibo bio, coloratissimo, originalissimo e profumatissimo. Non vi basta? In effetti non abbiamo finito. C’è l’area showcooking e autoproduzioni e quest’anno anche l’area del riciclo e del riuso, intelligente progetto volto appunto a far rivivere e riutilizzare oggetti, che non usiamo più, ma che sono ancora in perfette condizioni e…la biciclettata simbolica, evento neonato per sensibilizzare alla realizzazione di una pista ciclabile che raggiunga Diegaro (zona di Cesena in cui si svolge l’evento), in modo da consentire a chi ogni anno partecipa al Macrolibrarsi Fest di poter raggiungere il luogo anche in bicicletta. Questo a dimostrazione del fatto che si fa sul serio! Non basta professarsi amanti del benessere e della salute a 360 gradi, se poi ci si limita solo a teorizzare, qui le idee prendono forma e poi si tenta di concretizzarle. Ecco perchè dicevo che il Macrolibrarsi Store è qualcosa di più di un semplice negozio. E’ energia positiva in movimento che tutto travolge e tutto trasforma, in meglio ovviamente! E il Macrolibrarsi Fest ne è l’anima grande. Immaginate un corpo fisico, lo Store, e la sua Grande Anima, il Macrolibrarsi Fest, che annualmente si manifesta e impregna di energia positiva tutto e tutti.

Fermati, vivi! Chi non si ferma è perduto.

Per me che sono una “sognatrice del secolo scorso” il progetto che più di tutti mi fa sentire quel fantastico brivido di gioia è il “Fermati, Vivi”.

Disseminate, per le vie del Macrolibrarsi Fest e all’ingresso in formato gigante, ma gigante proprio, ci sono delle panchine gialle con l’eloquente slogan “FERMATI, VIVI”…no non mi piace definirlo slogan…diciamo pensiero, idea, visione. Fermati, vivi è un invito a fermarsi un attimo e ascoltarsi, almeno per come lo intendo io, a tralasciare la frenesia della quotidianità moderna, che ci procura solo stress e ci allontana da noi stessi, dalla nostra vera essenza, e rallentare, procedere slowly…suavesito…e…sedersi, magari su una panchina all’aperto e ammirare la vita che pulsa intorno, contemplare la bellezza del tutto, di cui noi facciamo parte, anche se ce ne dimentichiamo, e ascoltarci. Perchè forse non lo abbiamo mai fatto e se non lo facciamo perdiamo la strada giusta, quella, per cui siamo venuti a questo mondo. Bello no? Avete mai rallentato fino a fermarvi per un pò? Non perchè costretti, ma perchè lo volevate davvero? Provateci! Potreste rimanere sorpresi da voi stessi. Lasciate che il bambino interiore vi parli…

Ben-essere e Salute

E torniamo al concetto principale…benessere e salute, ma soprattutto ben-essere. Non sono concetti banali, benchè inflazionati. Ho definito il Macrolibrarsi Fest come l’anima grande del Macrolibrarsi Store. Aggiungo che è anche ben-essere. Non è un gioco di parole. Si perchè, sembrerà strano, ma normale per chi crede nella presenza delle energie, sono ormai 4 anni che non perdo questo appuntamento e tutte le volte accade la stessa cosa. Appena varcato l’ingresso accade qualcosa, di positivo ovviamente. E’ come se fossi investita da un abbraccio morbido di energia buona, che mi fa sorridere per tutto il tempo della mia permanenza lì. Ora non so cosa accada di preciso, sarà che sono tutti sorridenti e rilassati, sarà il fatto che so che ho in comune con la maggior parte delle persone lì, più di quanto potrei averne con tutte le persone che incontrerò nel resto della mia vita, ma sembra davvero di entrare in una dimensione parallela, dove il luogo è sempre lo stesso, ma energeticamente più alto. L’atmosfera è serena e rilassata, la comunicazione, anche con chi è dietro gli stand, si fa più sottile. Ci si rende consapevoli che forse insieme si può davvero fare qualcosa di buono e cambiare il mondo, partendo dalle piccole cose. E soprattutto ci si ricorda che, oltre quella soglia, al di là del Macrolibrarsi Fest, quel mondo, se non ci va a genio del tutto, non è l’unico dei mondi possibili, dipende da noi e solo da noi poter fare la differenza…