Il mare lo sa…

Il mare lo sa che non gli apparteniamo…noi figli di una terra amara, ma pronta a soffocarti d’amore tra le sue braccia grosse da contadina. Cresci con la consapevolezza che ti stai attaccando a una terra che, ad un certo punto, ti ordinerà di andare via, di scappare lontano. Dopo averti nutrito con i suoi deliziosi frutti e viziato col tepore del suo clima, ad un certo punto ti respingerà…Ma il mare lo sa tutto questo.

Così ogni anno, quando torni, lui ti rimette a posto il cuore. Lui rimette a posto tutto. Le acque crude e profonde ti accolgono, la sua freschezza ti risveglia dal torpore cittadino e straniero, l’azzurro ti scalda il cuore. Come pezzi di un puzzle tutto si ricompone e torna a posto.

Ma il mare lo sa che non gli apparteniamo...e dopo averti messo a posto, ti ricorda che lì ci sei, ormai, solo di passaggio e dovrai andartene e non ti dovrai più voltare indietro quando lo farai. Anzi se inizi a odiarlo è anche meglio, perché lui, il mare, ti vuole forte come ogni padre vuole suo figlio. Quindi torna, ma poi vattene e dimenticati di tutto, perché qui la vita è troppo dura anche per te.

Allora si fa odiare. Puntualmente si gonfia di rabbia e diventa nero. Si confonde con l’oscurità del cielo e ti respinge con onde spaventose.

È ora di andare via… che non ti passi per la testa, nemmeno per un attimo, l’idea di restare e se dovesse accadere… lui, il mare, lo sa cosa fare…

Sei nata figlia di una terra amara, non dimenticartelo…non ti legare troppo ai luoghi natìi, perché un giorno, presto o tardi, dovrai lasciarli, perché restare vorrebbe dire morire. Ma nessuno ti dice mai che andando via avrai la morte nel cuore lo stesso.

Il mare lo sa…e ti rimette a posto quando torni e ti respinge quando arriva l’ora di andare di nuovo…