Il rosso dietro le foglie

Si manifesta all’improvviso, nel silenzio del crepuscolo. Un attimo prima era tutto reale, poi un’atmosfera surreale sembra diffondersi. Il monotono canto delle cicale lo accompagna e il silenzio tipico del giorno, che volge al termine. Quando, comunque sia andata, nuove speranze si affacciano e un non so quale strano ottimismo. Strana la natura umana, capace di cambiare in un breve battito di ciglia lo sguardo sul mondo. Ed è così che qualsiasi cosa sia accaduta, basta un colore, un’immagine, donati dalla natura e allora ti rimetti in moto.

E’ rosso come il fuoco il cielo, sfuma verso il grigio, promette pioggia, vorrebbe, ma il rosso non lo consente. E’ una nicchia aperta verso l’universo questo angolo di mondo, incorniciata da foglie di acero, che giocano formando scacchi con quel rosso surreale. Sembra quasi che tutto l’universo si sia messo a giocare con le tonalità del rosso, da quello più scuro della foglia d’acero a quello brillante del cielo serale. Concentrandosi qui, in questa parte di mondo, in questo minuscolo angolo, perché io lo possa notare e portare per sempre con me.